Archivi categoria: Visual Art Project

Halloween Shoot – Chiusura Progetto

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Con la fine di ottobre è terminato anche questo progetto e com’è
giusto seguono le varie spiegazioni tecniche ed i doverosi ringraziamenti.

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Il progetto è nato grazie alla proposta del nostro fotografo Claudio Chiodi e si è evoluto con la partecipazione di Alessandro Giogetti.

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CREDITS
Foto: Claudio Chiodi e Alessandro Giorgetti
Chiara Bencivenga ( Trucco Thanatos)
Cloe Filippi (Trucco Skull)
Foto backstage: Staff LNT
Modelli/Modelle: Chiara Bencivenga, Silvia Capo,bClaudio Chiodi, Dame Diane, Flavia Federico, Cloe Filippi, Nicole Galletti, Massimiliano De Giuli,  Fabio Orsi, Gloria Piccinetti, Alessandra Pieroni
Ringraziamento speciale va a Riccardo Carta ed Asia Fina
Costumi: Nova Accademia di Fulvio Peroni, staff LNT
Trucchi: Staff LNT
Location: Antonio Federico, Sula Barbosa, Gloria Piccinetti, Riccardo Carta
Luci e scenografie: Flavia Federico, staff LNT

Editing sul blog e ricerca: Flavia Federico

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Aiuto nella ricerca:
Lucia Patrizi: Il Giorno degli Zombie
Davide Mana: Strategie Evolutive
Marco Siena: Prima di Svanire
Domenico Attianese: Helldoom’s Reign
Germano Hell: Book and Negative
Marina Belli: Space of Entropy
Cristiano Pugno: Blog di Beppe
Giordano Efrodini
Maurizio L.
Michele C.

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HALLOWEEN’S SHOOT – SKULL

“Visual Art Project”
presenta

“Halloween’s Shoot”

Progetto fotografico realizzato per la festività di Halloween
Gli scatti originali, datati 2016, sono di Claudio Chiodi ed Alessandro Giorgetti

Il personaggio
Skull

“La leggenda del Teschio Urlante

Nel XVII secolo
un membro della famiglia Pinney di Bettiscombe
si trasferì all`isola di Nevis, nelle Indie  Occidentali,
dove fece fortuna.
Negli anni  Quaranta dello stesso secolo suo nipote,
John Frederick Pinney,
tornò nella natia  Bettiscombe e portò con sé un fedele  schiavo di colore.
Prima di morire,
quest’ultimo  si fece promettere che il suo corpo sarebbe  stato riportato a Nevis
(o, secondo un’altra  versione, in Africa).
La promessa non fu  però mantenuta
e lo schiavo fu seppellito  nel cimitero del villaggio.
Pochissimo tempo dopo dal camposanto
cominciarono a provenire le urla più  terrificanti che si possano immaginare
e chiunque le sentiva rimaneva terrorizzato.
La  cosa andò avanti fino a che le spoglie dello schiavo furono riesumate
e il suo teschio fu  riportato nella casa di Pinney
e nascosto in  una nicchia appositamente ricavata sotto il  tetto.
Tornò la pace,
ma ogni volta che si  provava a portare via dalla casa il teschio
le  urla spettrali ricominciavano e i tentativi  venivano abbandonati.
Una volta un  membro della famiglia gettò il teschio in  un lago:
lo schianto fortissimo di un tuono seguito dalle solite urla terrificanti
lo convinsero però a ripescarlo in fretta e  furia
e a risistemarlo nella posizione  originaria.
In un’altra occasione il teschio  fu seppellito in giardino,
ma nel giro di tre giorni riuscì a risalire in superficie scavando  la terra con i denti.”

Per leggere altre storie riguardanti i teschi urlanti clicca qui.

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“I mostri sono reali e anche  fantasmi,
loro vivono in noi e molto spesso… vincono”

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HALLOWEEN’S SHOOT – THE EXSORCIST

“Visual Art Project”
presenta

“Halloween’s Shoot”

Progetto fotografico realizzato per la festività di Halloween
Gli scatti originali, datati 2016, sono di Claudio Chiodi ed Alessandro Giorgetti

Il personaggio
The Exsorcist

” La possessione si definisce
come il fenomeno per il quale uno spirito maligno
alberga in un corpo riuscendo,
in determinati momenti detti di “crisi”,
a parlare e a muoversi attraverso di esso,
senza che la vittima possa fare nulla per evitarlo
(solo il corpo può essere posseduto, mai l’anima).”

Per saperne di più cliccate qui.

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“Il Demone è bugiardo,
mentirà per confonderci ma unirà alla menzogna la verità, per aggredirci!”

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Volete approfondire la tematica delle “Possessioni demoniache”?
Proseguendo con la lettura dell’articolo
troverete molti titoli di testi teatrali, romanzi, poesie, film.

Ricordiamo che i titoli citati possono non essere
di genere horror
ma legati solamente da personaggi o tematiche.

Se avete altri titoli da consigliarci scriveteli nei commenti!

Continua a leggere HALLOWEEN’S SHOOT – THE EXSORCIST

Halloween’s Shoot – Slanderman

“Visual Art Project”
presenta

“Halloween’s Shoot”

Progetto fotografico realizzato per la festività di Halloween
Gli scatti originali, datati 2016, sono di Claudio Chiodi ed Alessandro Giorgetti

Il personaggio
Slanderman

“La storia di Slenderman
è una delle vicende più inquietanti e misteriose
che si siano mai udite,
una storia sulla quale spesso è stata posata una cortina fumogena
per celare un terribile segreto che ha falcidiato la pace di intere famiglie
con quella che certamente può essere definita la più grande tragedia
che possa capitare a un essere umano:
il rapimento e la sparizione dei propri bambini.

Negli ultimi tempi,
anche grazie a un concorso fotografico che ha incentivato la creazione di numerosi fake,
si sono moltiplicati gli avvistamenti di Slenderman…
alcuni ovviamente falsi,
altri estremamente verosimili anche perché associati
ad effettive morti/sparizioni di bambini.

Slenderman appare come un uomo alto e pallido,
completamente privo di tratti somatici nel volto.
Indossa una giacca nera con una cravatta
e può far fuoriuscire tentacoli dalle sue spalle.
Capita, in rari casi,
che testimoni abbiano visto aprirsi una bocca,
fornita di denti aguzzi e una lingua nera molto lunga che usa per strozzare le vittime.

Lo Slenderman non ha una faccia.
Il suo obiettivo è quello di rapire i bambini,
secondo quanto si è riuscito a capire fino ad oggi.
Sono state ritrovate diverse fotografie nelle quali si trova in mezzo ai bambini,
proprio in parchi di divertimento,
giardini pubblici o comunque luoghi di ritrovo per i più piccoli.

Proprio nei luoghi delle apparizioni di questa misteriosa figura,
ogni volta si riportava la notizia della scomparsa di alcuni bambini.
Sono in molti ad affermare di averlo visto,
addirittura incontrato, oppure di averlo visto in sogno.
In alcuni casi,
delle persone sono riuscite a percepire la sua presenza
in luoghi bui o in boschi oscuri.

Nel Giugno del 2009,
un ragazzo che su YouTube veniva identificato come MarbleHornets,
iniziò a pubblicare dei video nei quali veniva ripreso un certo Jay,
uno studente che stava girando un film amatoriale per portare a termine un progetto scolastico:
purtroppo, questi improvvisamente scomparve,
e nei vari video è stato identificato proprio lo Slenderman.

Si dice che Slenderman sia il padre
di un bambino morto anticamente in un incendio
e che le fiamme gli avessero totalmente sfigurato il viso
(ecco perché lo Slenderman non ha tratti facciali).
Questo “padre” da allora si aggira sempre in luoghi dove sono presenti bambini,
proprio perché vuole ritrovare suo figlio morto;

Grazie ai suoi lunghissimi tentacoli può camminare anche come un ragno e prendere la forma di questo o anche di un albero.

Si dice che Slenderman faccia scomparire i bambini.
Per fare ciò usa diversi poteri
come ad esempio i suoi arti prolungabili o i suoi tentacoli.
Si dice che i  suoi tentacoli
abbiano un’effetto ipnotico che costringe le vittime ad andare verso di lui.

Non si sa che fine facciano le vittime.
Una delle tante teorie è che Slenderman li porti in un’altra dimensione.

In antiche stampe medievali viene mostrato uno scheletro con tante braccia;
alcuni pensano che sia la prima testimonianza dell’esistenza di Slenderman.

Nel gioco minecraft,c’è un mob basato sullo Slenderman,
sia per nome che per fisico: l’Enderman è uno strano uomo molto alto,
secco e con il corpo interamente nero con sfumature viola con l’abilità di teletrasportarsi, normalmente sarà innocuo ma se guardato negli occhi aprirà la bocca ed inizierà a perseguitare il giocatore.

La diffusione della leggenda su internet è impressionante,
così come il numero di fake,
che supera di gran lunga gli avvistamenti reali.”

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“Lo Slender che incute terrore nella profonda notte…
lui ti insegue ma te non lo vedi perché si nasconde nelle tenebre
e te ne accorgi solo quando è troppo tardi anche per un addio.
Lui di segue e ti guarda sempre”

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HALLOWEEN’S SHOOT – L’ABOMINEVOLE SPOSA

“Visual Art Project”
presenta

“Halloween’s Shoot”

Progetto fotografico realizzato per la festività di Halloween
Gli scatti originali, datati 2016, sono di Claudio Chiodi ed Alessandro Giorgetti

Il personaggio
L’Abominevole Sposa

“Hey prestatemi orecchie,
per chi ce ne ha.
Beato chi ha un’occhio
e se lo asciugherà.
Racconto una storia che vi commuoverà,
della sposa graziosa dell’aldilà.

La dolce pulzella,
che era una rarità,
colpì il forestiero venuto in città:
era bello e prestante,ma povero in canna..
e la bimba crollò come un sacco di panna!
Da suo padre fu un NO,secco come uno schioppo..
si tennero stretti,fuggendo al galoppo;

studiarono un piano da eseguire di notte,
cosa avevano in mente nessuno lo seppe..
lei mise il vestito che sua mamma portò,
era pazza d’amore e si accontentò!
Tre o quattro cosucce provò a trafugar:i gioielli dei nonni
ed un sacchetto di perle.
Sotto l’albero antico che sta giù al campo santo,
tra la nebbia e il buio,alle tre meno un quarto,
c’era soltanto lei..ma lui non venì!

E poi? Ha aspettato.
E poi? Quello nell’ombra!
Era il suo uomo!
E poi? Il suo povero cuoricino batteva così forte!
E poi? E poi,dolcezza,tutto è diventato..BUIO.
Quando poi riaprì gli occhi era morta da ore,
il tesoro sparito così come il suo cuore.
Così,ai piedi dell’albero e al cielo giurò:a chi scioglierà il cuore,
io mi concederò!
Così un giorno arrivò,
da non molto lontano,
quel suo giovane amore e le diede la mano.
Qui la storia finisce,
come andò già si sa:lei fu sposa in eterno nell’aldilà.”

Testo “Il Jazz dell’aldilà”
tratto dal film “La sposa cadavere”
di Tim Burton

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“Sono stata così a lungo nelle tenebre
che ho quasi dimenticato quanto fosse bello il chiaro di luna.”

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Volete approfondire la tematica delle “Spose Abominevoli””
Proseguendo con la lettura dell’articolo
troverete molti titoli di testi teatrali, romanzi, poesie, film.

Ricordiamo che i titoli citati possono non essere
di genere horror
ma legati solamente da personaggi o tematiche.

Se avete altri titoli da consigliarci scriveteli nei commenti!

Continua a leggere HALLOWEEN’S SHOOT – L’ABOMINEVOLE SPOSA

Halloween’s Shoot – The Clown

“Visual Art Project”
presenta

“Halloween’s Shoot”

Progetto fotografico realizzato per la festività di Halloween
Gli scatti originali, datati 2016, sono di Claudio Chiodi ed Alessandro Giorgetti

Il personaggio
The Clown

“Solo poche persone conoscono
la vera origine di quello che non chiamiamo
Clown.

Viveva sulle montagne,
aveva la pelle bianca come la neve
e il naso rosso rovinato e martoriato dal freddo.
Attirava nella sua caverna
bambini
del villaggio vicino
Cinque bambini,
un bambino per ogni mese più freddo dell’anno.
Nel corso dei secoli la leggenda del Clown
fu dimenticata,
e lui divenne il Clown.
La faccia bianca e il naso rosso
facevano ridere la gente,
divertivano i bambini…”

Dal film “Clown” di Eli Roth

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“Volano”
Ringhiò l’essere
“Certo che volano… e quando sarai quaggiù con me, anche tu galleggerai”

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Volete approfondire la tematica dei “Clown Assassini”
Proseguendo con la lettura dell’articolo
troverete molti titoli di testi teatrali, romanzi, poesie, film.

Ricordiamo che i titoli citati possono non essere
di genere horror
ma legati solamente da personaggi o tematiche.

Se avete altri titoli da consigliarci scriveteli nei commenti!
Continua a leggere Halloween’s Shoot – The Clown

Halloween’s Shoot – Annabelle

“Visual Art Project”
presenta

“Halloween’s Shoot”

Progetto fotografico realizzato per la festività di Halloween
Gli scatti originali, datati 2016, sono di Claudio Chiodi ed Alessandro Giorgetti

Il personaggio
Annabelle

” Annabelle,
horror spin off del film The Conjuring
ha un’origine soprannaturale:
la storia prende spunto da una bambola vera
e dal demone che presumibilmente ne prese possesso.

Annabelle esiste realmente.
Attualmente risiede al museo dell’occulto dei Warren a Monroe, Connecticut,
dove la bambola è racchiusa in una teca,
con tanto di Croce Santa e un cartello che dice:
Attenzione: Non toccare”.
Quello descritto nel film horror
è un giocattolo orribile con la pelle color zombie e un sorriso contorto.
La versione originale era un pupazzo di pezza,
non di ceramica,
facente parte della collezione Raggedy Ann,
e per non avere eventuali problemi con i produttori della bambola,
è stato scelto di cambiarne l’aspetto.

A differenza del film,
che ritrae un marito e una moglie proprietari di Annabelle,
la bambola originale apparteneva ad una studentessa di infermieristica di nome Donna.
Annabelle le fu regalata dalla madre nel 1970
per i suoi 20 anni,
e fu acquistata in un negozio di bambole usate Raggedy Ann.
Dopo alcuni giorni,
fu la compagna di stanza di Donna,
Angie, a notare per prima che la bambola era “strana”.

Per leggere tutto l’articolo clicca qui.

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“I like your dolls”

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Volete approfondire la storia della “bambola Annabelle”
Proseguendo con la lettura dell’articolo
troverete molti collegamenti a siti specializzati, articolo, video.

Se avete altri siti da consigliarci scriveteli nei commenti!
Continua a leggere Halloween’s Shoot – Annabelle